SUD AMERICA

Argentina del Nord: Salta e la Quebrada de Humauaca

paleta_del_pintor_argentina_del_nord.jpg

panoramica montagna dei 7 coloriSe dovessi provare a ridipingere ciò che ho visto durante il mio viaggio in Argentina del nord credo che ciò che evidenzierei sono le montagne multicolori, i paesini andini dalle tipiche case in mattoni e terra color pastello ma soprattutto il cielo azzurro in netto contrasto con il bianco delle saline e dei deserti rossi di alta montagna.
Ma come tralasciare la gente del pueblo che abita questi luoghi remoti della terra ed i lama e le vigogne che danno sostentamento alla popolazione.
Un viaggio che lascia senza fiato, in alcuni punti nel vero senso della parola, ma che vi metterà in contatto con le vostre paure e i vostri limiti psicofisici e vi farà percepire la grandezza della natura.
popolazione dell'Argentina del nord

Organizzare un viaggio in Argentina del Nord

Premetto che prima di partire per questa destinazione le mie paure e ansie circa l’altitudine erano parecchie; tuttavia convinta da alcuni amici, con un diuretico in valigia (in caso avessi avuto problematiche legate alla montagna) sono andata!
E se anche voi avete voglia di un Paese dove la natura regna incontrastata, se cercate il silenzio e la pace che molto spesso solo in alta quota si possono ritrovare, desiderate fare dei trekking non troppo impegnativi ed infine volete provare a fare un viaggio in altitudine senza eccedere troppo, la zona dell’Argentina del Nord è l’ideale.
Il mio consiglio è quello di predisporre un itinerario che preveda una salita graduale in modo da contrastare il più possibile il mal di montagna e godere appieno ciò che il Paese vi offre.
Il mio viaggio è durato 3 settimane, prima una tappa per visitare le Cascate di Iguazù , poi alla Riserva de Iberà e da qui con un bus notturno ho raggiunto Salta, città ai piedi della cordigliera delle Ande e capitale dell’omonima provincia, a 1150 metri sul livello del mare.
Da questa città con un piccolo bus molto robusto ( l’alternativa è affittare delle jeep che però hanno un costo molto più alto) è iniziato il mio tour nella parte più alta del Paese.
Solo gli ultimi giorni, dopo essere rientrata a Salta e aver preso un breve volo, ho raggiunto Buenos Aires e dedicato un paio di giorni alla visita di questa enorme capitale sudamericana.
montagne nei dintorni di Uquja

Luoghi che restano nella mente e nel cuore

Ma cosa a mio parere non bisogna assolutamente perdersi se deciderete di visitare l’Argentina del Nord? Qui vi parlerò in particolare di Salta e delle Quebrada de Humauaca, dei posti che mi sono rimasti maggiormente nel cuore e nella mente e che ancora oggi al solo pensiero mi rammentano quanto sia stata fortunata a poterli ammirare.
Sappiate che ovunque mangerete molto bene, ottima la carne, ma anche i piatti vegetariani a base di quinoa e potrete degustare dei buoni vini.
Per dormire potrete scegliere semplici ostelli, ma anche piccoli boutique hotel che non incideranno eccessivamente sul budget, ma che vi consentiranno di fare una doccia calda, di avere comodi letti e stanze riscaldate.



Booking.com

Cosa vedere

I km che percorrerete saranno parecchi, ma spesso intervallati da trekking di alcune ore che serviranno sia per ammirare gli splendidi paesaggi ma anche a sgranchirvi le gambe e a far adattare il vostro corpo all’altitudine.
Chiesa a Salta abitazioni a Salta

Salta

Molto probabilmente se intendete visitare la zona andina dell’Argentina del nord dovrete passare da questa città.
Non aspettatevi molto, sebbene sia piuttosto grande, le cose da vedere non sono tantissime e vi basterà una giornata intera.
Dirigetevi subito nel centro storico dove troverete la piazza principale con la sua grande cattedrale.
Nelle vicinanze merita una visita il Museo de Arqueologia de Alta Montagna, molto interessante perché vi aiuterà a capire ciò che vedrete nei giorni seguenti.
Poi passeggiando tra i vicoli della città raggiungete la Iglesia San Francisco, molto carina sia internamente che esternamente, soprattutto la sera quando è tutta illuminata.
Proseguite il vostro giro verso il Convento San Bernardo visitabile esternamente, per ammirare il portale settecentesco.
panorama di Salta visto dal Cerro de San Bernanrdo
Poi se volete avere una panoramica della città dall’alto andate a prendere il teleferico da Parque San Martin che vi conduce al Cerro de San Bernardo: non aspettatevi nulla di eccezionale però!
Per scendere io ho optato per una passeggiata a piedi giusto per allenare un po’ le gambe, sebbene in discesa!
Un suggerimento: se vi viene fame durante la giornata fermatevi a mangiare le migliori empanadas presso il locale “la Tacita”. Si trova vicino alla chiesa di San Francisco, ha pochissimi tavoli ma rimarrete soddisfatti!
Per la cena, invece, ottima la carne del Ristorante “El Charrua”, da prenotare assolutamente!

Quebrada de Humauaca

Un luogo magico che vi consentirà di conoscere una parte di Argentina del Nord è proprio questa strada che regala scenari mozzafiato , per chi vuole sconfinare, conduce fino in Bolivia.
I paesaggi che incontrerete sono aspri ma davvero suggestivi, canyon scavati dai fiumi, ormai secchi, circondati da alte montagne ondulate e variopinte e lungo la valle incontrerete diversi paesini caratteristici abitati dai nativi.
Io ho iniziato a visitare questa zona facendo un breve trekking di circa 3 km intorno alla montagna dei 7 colori da dove si possono ammirare le conformazioni rocciose dalle numerose sfumature: verdi, blu, beige, rosse, ocra…
mercato e abitazioni a Purmamarca
popolazione andina in Argentina del Nird
Poi mi sono fermata per un breve giro ristoratore al pueblo di Purmamarca, pieno di bancarelle colorate!
Prima della tappa successiva, è d’obbligo uno stop fotografico a Maimarà, un punto panoramico che si affaccia sulle Paleta del Pintor.
A questo punto ho raggiunto Tilcara, altro paesino tipico andino, pieno di strade polverose, negozi, mercati e luoghi dove poter mangiare. Nelle vicinanze ci sono anche le famose rovine di Pucarà, una fortezza precolombiana ricostruita, in una posizione molto bella.
Dal momento che in questi posti si passa di continuo dagli oltre 3000 m ai 2400m, per continuare l’adattamento in vista del Tolar Grande e della Puna vi consiglio di raggiungere Uquja.
i cactus tipici dell'Argentina del Nord
murales a Humauaca
Oltre ad essere un piccolo centro con una chiesa risalente al ‘600 e qualche negozio, è la base di partenza per un trekking di media difficoltà al Cerro de la Senorita. Durante le 3 ore di camminata su un sentiero costituito da rocce rosse e alti cactus potrete ammirare splendidi panorami.
Per terminare i giorni lungo questa tratta vi consiglio di visitare la bellissima Humauaca, cittadina con strade acciottolate, case in mattoni color sabbia e numerose piazze caratteristiche.
Fermatevi in uno dei numerosi banchetti e gustate le loro specialità culinarie!

Ma il mio viaggio in Argentina del nord non è terminato qui, ho proseguito verso la Puna e poi visitato la zona dei vigneti intorno alla Valle di Cafayate

partoforsetorno
Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.