MEDIO ORIENTE

Viaggio in Israele: Tel Aviv, Gerusalemme e Masada

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Un viaggio in Israele, seppure breve, consente di conoscere culture, religioni e imperi che sono stati sempre al centro di contese e tensioni.
Tuttavia, oggi, l’atmosfera che si respira è tranquilla ed è emozionante scoprire un Paese dove storia e passato si intrecciano perfettamente con il futuro e le modernità.
Se state pensando di trascorrere qualche giorno in questi luoghi, ecco alcuni suggerimenti per scoprire il meglio di Tel Aviv, Gerusalemme e Masada.

Un lungo week end israeliano

Chi l’ha detto che per fare un viaggio in Israele sono necessari tanti giorni?
Ovviamente più tempo si ha a disposizione più cose si possono vedere, ma dovete sapere che anche in 4 giorni riuscirete a scoprire le meraviglie di questo Paese.
Affinché possiate sfruttare al meglio il vostro soggiorno vi consiglio il mio itinerario vario ed intenso ma che vi lascerà con la voglia di ritornare presto a scoprire altri angoli israeliani.
bandiera israele

1° Giorno: Italia – Tel Aviv e visita della capitale israeliana
L’ideale è arrivare con un volo in tarda mattinata così da avere mezza giornata piena da dedicare alla visita della città.

2° Giorno: Tel Aviv – Gerusalemme
Queste due località sono facilmente raggiungibili in 1 ora con bus, sherut (bus collettivi) o auto a noleggio.
Vi consiglio di partire presto e di arrivare a Gerusalemme intorno alle 10 del mattino, così potrete godervi appieno la cittadina.

3° Giorno: Gerusalemme
E’ fondamentale avere una seconda giornata per terminare di visitare la città, il Monte degli Ulivi e il Museo dell’Olocausto che si trova un po’ fuori dal centro.

4° Giorno: Gerusalemme- Mar Morto- Masada- Tel Aviv
Il modo più economico per raggiungere Masada è noleggiare un’auto.
In alternativa si può partecipare a tour collettivi che però sono piuttosto dispendiosi.
La strada è molto bella e panoramica si snoda tra il deserto ed il Mar Morto e consente una visuale diversa del Paese.
Calcolate un paio di ore per la prima tratta Gerusalemme- Masada e 2 ore e 30 minuti per arrivare a Tel Aviv

5° Giorno : Tel Aviv – Italia

fedeli durante lo Shabbat

Vivere Israele durante lo Shabbat

Fare un viaggio in Israele significa anche conoscere tradizioni e usanze differenti ed essendo un Paese a maggioranza ebraica il giorno di riposo e festa coincide con lo Shabbat.
Dal qualche minuto prima del tramonto di venerdì ad un’ora dopo il tramonto del sabato, la maggior parte dei negozi e delle attività chiudono.
Tuttavia dipende molto dalla località e se in alcuni posti si ha molta difficoltà a trovare un ristorante o un bar aperto, in altri è quasi un giorno come un altro.
Gerusalemme è avvolta da un’atmosfera surreale: i mezzi pubblici e le auto si fermano e per le strade è facile incontrare fedeli ebrei che nei loro abiti neri, con i copricapi in testa, si recano al Muro Occidentale per pregare.
A Tel Aviv, invece, la situazione è differente; qui  venerdì e sabato le persone escono a cena, partecipano ad eventi culturali e vanno a divertirsi.
Per quanto mi riguarda assistere all’arrivo dello Shabbat a Gerusalemme è stato particolarmente emozionante e consiglio a chiunque di parteciparvi.

 

porto di Giaffa

Cosa fare a Tel Aviv

Tel Aviv soprannominata “La Grande Arancia” per le molte affinità che ha con New York è una città giovane, eccentrica ed alla moda.
Un luogo che andrebbe vissuto per più giorni così da godersi tutte le opportunità che offre.
Ma al di là del tempo che avrete a disposizione io vi consiglio alcune cose da non perdervi nella capitale durante un viaggio in Israele.

  • Le bancarelle di Carmel Market

    Questo centralissimo mercato, aperto dalla domenica al giovedì dalle 8 alle 17 e il venerdì fino al primo pomeriggio, si trova nel quartiere Yemenita.
    Qui potrete deliziarvi di fronte alle numerose bancarelle che vendono pane, dolci e frutta, assaggiare ottimi falafel cucinati al momento o bervi un succo di melagrana fresco.mercato di Tel Aviv

  • Quartiere di Neve Tzedek

    Più che in Israele, qui sembra di essere in un angolo di Parigi.
    Ricercate boutique ed atelier di moda, gallerie d’arte, bistrot e botteghe artigianali sono avvolte nel silenzio e nella tranquillità.

  • Il lungo mare

    Concedetevi una tranquilla camminata sul lungo mare della città, perdetevi a guardare i surfisti che cavalcano le onde, i cani che corrono in spiaggia e le coppiette che bevono vino aspettando il tramonto.

  • Gli angoli nascosti del quartiere Giaffa (Yafo)

    Il quartiere più antico della capitale si differenzia notevolmente dal resto della città per la sua aria arabeggiante. Dal porto salite ed addentratevi nei vicoli che si aprono sull’ampia piazza dove domina la fontana dello zodiaco.
    angoli di Tel Aviv

  • Il mercatino delle pulci

    Nella parte bassa del quartiere di Giaffa si trovano negozi di nicchia e bancarelle, aperti dalla domenica al venerdì dalle 10 alle 15 e il giovedì fino a tardi.
    Vi suggerisco di gironzolare nel mercatino e di curiosare nelle botteghe alla ricerca di articoli vintage, accessori e gioielli particolari.

  • La città dall’alto

    Il miglior modo per vedere la città dall’alto è bere qualcosa in uno dei numerosi skybar di Tel Aviv.
    I più suggestivi sono quelli dell’hotel Lighthouse e dell’Hotel Carlton.

  • Vita notturna in zona Rothschild

    Per chi non è mai stanco e vuole cercare la nightlife i migliori locali  si trovano nei dintorni di Rothschild dove bar, discoteche e pub restano aperti fino al mattino.

Monte del Tempio
Cosa vedere a Gerusalemme

Vi capiterà di leggere sulle magliette in vendita nei negozi “Jerusalem prays, Tel Aviv plays” e questa è la principale differenza che potrete notare durante un viaggio in Israele.
La vita di questa città ruota tra le 3 religioni monoteiste (ebraismo, islamismo e cristianesimo) e ve ne renderete conto un po’ ovunque ma soprattutto entrando tra le mura della Old City.
La sensazione percepita è di estrema tolleranza nonostante siamo tutti consapevoli della storia e del passato di questo Paese.
Per vivere appieno questo luogo, l’ideale è arrivare giovedì in mattinata e restare fino a sabato dopo colazione.
In questo modo, fino all’ora di pranzo del venerdì, avrete la possibilità di accedere alla maggior parte dei siti e poi potrete vivere l’inizio dello Schabbat e la sua atmosfera affascinate.
Ma ecco le cose da fare e da vedere in questa città.

  • Il sito più fotografato di Israele

    Recatevi al Monte del Tempio la mattina presto poiché nei periodi di alta stagione le code e i controlli per entrarvi sono piuttosto lunghi.
    Si tratta del luogo sacro che ospita la cupola della Roccia e la Moschea Al Aqsa; qui regna silenzio e pace sebbene sia un sito religioso molto conteso da ebrei e mussulmani.
    Solitamente i non fedeli possono accedervi dalla domenica al giovedì dalle 8.30 alle 11.30 e dalle 13.30 alle 14.30, ma controllate sempre gli orari.

  • La spianata del Kotel

    Quando uscite dal Monte del Tempio visitate la spianata dove si trova il Muro occidentale, chiamato anche muro del pianto. Fermatevi per un po’ ad osservare i fedeli che si recano a pregare e scrivete anche voi una preghiera da inserire tra le pietre della parete.

  • La Galleria del Muro Occidentale

    Se non soffrite di claustrofobia potete prendere parte alle visite guidate che vi conducono nei sotterranei del muro, ma mi raccomando di prenotare qualche settimana prima sul sito ufficiale.
    Via Crucis

  • Le Stazioni della Via Crucis

    Anche se non siete cristiani ferventi attraversate la Via Dolorosa che Gesù percorse fino al Calvario portando la croce. Con una cartina alla mano e la lettura di una buona guida, seguite le indicazioni fermandovi, in segno di rispetto, nelle varie stazioni.

  • Il luogo più sacro per i Cristiani

    Terminate la Via Dolorosa alla Basilica del Santo Sepolcro, la Chiesa costruita nel luogo identificato come il Calvario. Aspettatevi un luogo colmo di fedeli che qui si ritrovano a pregare e difficilmente riuscirete a meditare.

  • La Torre di David

    Se di giorno la Cittadella (chiamata anche Torre di David), costruita come Palazzo di Erode e poi usata dai romani e dai crociati, vi apparirà semplicemente come un luogo panoramico, vi suggerisco di andare la sera.
    Alle 19.30, previa prenotazione al sito internet, si svolge Notte Spettacolare, uno rappresentazione meravigliosa di suoni e luci.
    In 45 minuti vengono riprodotti i 4000 mila anni di storia di Gerusalemme attraverso la realtà virtuale aumentata.
    Spettacolo notturno a Gerusalemme

  • 4 Popoli 4 Quartieri

    Passeggiate alla scoperta dei 4 quartieri, Ebraico, Cristiano, Mussulmano e Armeno, ognuno con le proprie caratteristiche.

  • La città dall’alto

    Camminate sui tetti che collegano il quartiere ebraico a quello mussulmano e viceversa. Il punto più semplice per accedervi è dalla scala che si trova all’angolo tra Habad Street e St Mark’s Road.
    Una volta in cima, gironzolate tra le case, godetevi il panorama e arrivate fino alla terrazza sopra alla spianata del Muro Occidentale. Da qui avrete una bellissima prospettiva!

  • Un pranzo veloce

    Per uno spuntino veloce vi consiglio l’ottimo hummus e i falafel di Lina Restaurant, nel Quartiere Musulmano.
    Mentre per bere un tè caldo, un caffè o un cappuccino e mangiare un buon dolce, recatevi al Christ Church Coffee Shop.

  • Il Monte degli Ulivi

    Se avete tempo raggiungete il Monte degli Ulivi, dove si trovano la Chiesa dell’Ascensione, le Tombe dei Profeti, la Chiesa di Maria Maddalena e l’Orto del Getsemani.
    Non aspettatevi un luogo silenzioso e carico di spiritualità perché purtroppo è affollato di turisti che arrivano con pullman ingombranti e rumorosi. Il panorama da qui però è meraviglioso , soprattutto al tramonto.
    YAd Vashem

  • Un monumento per non dimenticare il passato

    Visitate il Museo dell’Olocausto Yad Vashem, il monumento nazionale in memoria dei 6 milioni di ebrei massacrati dai nazisti.
    Potete raggiungere comodamente questo luogo con gli autobus e i tram che partono da Jaffa Road e fermano ad Har Hazikaron o Mt Herzl.
    Da qui in 10 minuti a piedi o con le navette gratuite arriverete al museo.
    Evitate pure di prendere audioguide e guide, perché lungo tutto il percorso troverete delle targhe che spiegano perfettamente tutto.

costa del Mar Morto
Masada: l’antica città fortezza

Un viaggio in Israele, lungo o corto che sia, non può che terminare con una visita della bellissima città fortificata di Masada.
Questo luogo sorge su un isolato altopiano nel deserto a pochi chilometri dalle coste del Mar Morto.
La città venne costruita da Erode e ancora oggi si possono vedere numerosi resti dei palazzi emersi in seguito agli scavi archeologici.
Se siete degli sportivi indossate un buon paio di scarpe e raggiungete la fortezza a piedi attraverso la rampa d’assedio romana, sul lato occidentale, o seguendo il Sentiero del Serpente, sul versante orientale.
Chi non se la sente, invece, può risalire tramite la comoda funicolare che vi condurrà direttamente alla Porta del Sentiero del Serpente.
Seguendo le indicazioni riportate sulla dettagliata mappa che vi verrà consegnata con il biglietto di ingresso, perdetevi tra i resti e ammirate il meraviglioso panorama.
Palazzo di Erode città fortificata sul Mar Morto

informazioni necessarie viaggio in Israele
Organizzare un viaggio in Israele

Per non farvi trovare impreparati ed organizzare al meglio un viaggio in Israele voglio darvi alcuni suggerimenti.

    • Premetto che questo Paese è piuttosto costoso, pertanto considerate di spendere circa 600 € a testa (escluso il volo) per restare qui 4 giorni soggiornando in strutture di medio livello.
    • Le principali compagnie aeree che collegano alcune città italiane a Tel Aviv sono le low cost Ryanair ed Easyjet o i voli di linea della El Al Israel Airlines.
    • Il visto di Israele si prende all’arrivo e non ha alcun costo; non vi verrà messo sul passaporto alcun timbro ma vi rilasceranno delle targhette da conservare fino al rientro.
    • Vi suggerisco di stipulare un’assicurazione di viaggio per qualunque emergenza o necessità sanitaria, essendo un Paese extra europeo.
    • Per spostarvi in città potete usare i mezzi pubblici efficienti ed organizzati; funzionano dalla domenica al venerdì pomeriggio mentre durante lo Shabbat si fermano.
      I biglietti si fanno nelle biglietterie vicino alle fermate e si può pagare con carta di credito o contanti.
    • Per raggiungere le principali città potete usare gli sherut, ovvero i taxi collettivi, che hanno solitamente 9/10 posti, partono quando sono carichi e costano poco più di un bus.
      Il vantaggio è che sono più veloci e prestano servizio sempre!
    • Se decidete di affittare un’auto dovete sapere che nelle città come Tel Aviv o Gerusalemme non ci sono molti parcheggi e dovrete sempre pagarli tramite l’applicazione Pango.
    • Per dormire vi suggerisco di cercare delle offerte su booking; a Tel Aviv consiglio la bella zona di Giaffa o il lungo mare tra Jerusalem Beach e Banana Beach.
      A Gerusalemme, invece, scegliete una zona comoda che vi consenta di raggiungere a piedi la città antica. Ottima la centrale Jaffa Road e le vie limitrofe.
    • Infine, il giorno che dovrete ripartire andate in aeroporto con largo anticipo (nei periodi di maggior affluenza turistica anche 4 ore prima).
      Qui, molto facilmente, sarete sottoposti a controlli accurati e anche ad una sorta di interrogatorio per motivi di sicurezza.


Booking.com

Spero che questi suggerimenti possano esservi utili e vi consentano di programmare un viaggio in Israele più facilmente. Io vi consiglio di organizzare al più presto una mini vacanza in questo Paese straordinario, tutto da scoprire!

 

 

 

 

 

 

partoforsetorno
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