AFRICA

Il Delta dell’Okavango: gita in mokoro e volo panoramico

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Dopo aver lasciato a malincuore la meravigliosa Kubu Island, il mio viaggio tra Botswana, Zimbabwe e Zambia è proseguito in direzione Maun, la porta di accesso per visitare il maestoso ed imponente Delta dell’Okavango .
Questo è uno dei luoghi più significativi del Botswana, caratterizzato da un ecosistema unico e complesso.
I corsi d’acqua si alzano e si abbassano di continuo e qui vive una grandissima concentrazione di animali, che all’alba e al tramonto si avvicinano al fiume per abbeverarsi.
isole e vegetazione dell'Okavango

Maun

Questa piccola cittadina, senza infamia e senza lode, tuttavia è il centro più importante se si vogliono fare escursioni nel meraviglioso Delta dell’Okavango .
I turisti possono trovare diverse sistemazioni, sia in hotel e lodge, che in campsite perfettamente attrezzati dove i viaggiatori zaino in spalla possono montare le proprie tende.
Io ho campeggiato per due notti nell’area riservata ai backpacker del Sedia Hotel, una buona location, con ristorante e bar nel caso non si avesse voglia di usare la cucina da campo.
Da qui ho organizzato due escursioni per visitare il Delta dell’Okavango: un volo panoramico per ammirare la zona dall’alto e una gita in mokoro, la tipica imbarcazione, per immergermi nella natura .
mokoro in Botswana

Il Delta dell’Okavango: un ecosistema insolito

Il Delta dell’Okavango, è il secondo al mondo dopo quello del Niger: è uno dei luoghi maggiormente popolati di fauna e qui abitano animali di grandi dimensioni, come elefanti, antilopi e ippopotami, ma anche una moltitudine di avifauna.
Lungo il fiume si formano in continuazione isole coperte di acacie, palme, ficus e nell’acqua non è raro vedere ninfee e fiori di loto.
canoe sull'Okavango

La gita in mokoro

Una delle escursioni che vi consiglio se deciderete di visitare il Delta dell’Okavango è la gita in mokoro, una canoa  poco profonda ricavata dal tronco di ebano o di kigelia.
Ho acquistato questo tour presso il mio campsite; da qui ci hanno prelevato e a bordo di un camion abbiamo raggiunto una radura ai bordi del fiume.
Ad aspettarci alcuni ragazzi e ragazze che ci hanno fatto poi accomodare a due a due sulle imbarcazioni ed hanno iniziato a remare stando in piedi e aiutandosi con un lungo palo: il ngashi.
La sensazione immediata che mi ha pervaso è stata quella di pace: nel silenzio si sentiva solo il fruscio dell’acqua che scorreva sotto la canoa, il verso di alcuni uccelli e il rumore degli ippopotami che “sbruffavano” nell’acqua.
Per evitare che si accorgessero della nostra presenza ci siamo nascosti dietro ai fili di erba che emergevano dal fiume, ma li abbiamo potuti vedere perfettamente: all’inizio due, tre, ma poi ci siamo resi conto che il fiume era pieno.
Durante l’escursione le nostre guide ci hanno fatto scendere su una delle tante isole del delta per una breve passeggiata tra gli elefanti e un pranzo al sacco all’ombra di un albero secolare.

fauna nel DElta dell'Okavango fiori nell'Okavango

Il volo panoramico

Se non temete il vuoto e i velivoli di piccole dimensioni non perdetevi questa escursione!
Per quanto mi riguarda salire sui piccoli aeroplani che effettuano i giri panoramici è sempre una grande emozione: non provo affatto paura…ma una sensazione di libertà che va oltre misura.
Ho deciso di effettuare il volo panoramico sul Delta dell’Okavango nel tardo pomeriggio, quando la luce è più calda e la possibilità di avvistare gli animali è più alta.
Dopo aver effettuato i controlli come se avessi dovuto prendere un volo di linea sono salita su un aeroplanino da 5 posti, compreso il pilota.
aeroplano per Delta dell'Okavango
Allacciate le cinture…..pronti…..via….si decolla!
Piano piano ci si alza da terra e si iniziamo a vedere un paesaggio meraviglioso.
I colori cambiano di continuo e sono accentuati dal sole che sta calando: il giallo ocra nelle zone più lontane dai corsi fluviali, il verde intenso sulle rive del fiume e il blu scuro e luminoso che caratterizza le acque.
Il pilota per un’ora plana, si abbassa e gira di continuo così da consentire l’avvistamento di branchi di elefanti, gazzelle, giraffe e zebre.
Il tempo passa veloce, tra lo stupore, l’emozione e la sensazione di totale libertà!

Ma non c’è tempo per rilassarsi troppo perché i km da fare sono ancora tanti e il safari al Chobe National Park mi aspetta!
panorama sul Delta dell'Okavango

partoforsetorno
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