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Maldive in barca: tra atolli e isole deserte

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Le Maldive un tempo erano considerate una meta irraggiungibile, lontana, costosa e solo destinata a chi aveva particolari possibilità.
Oggi in realtà non è più così; sia che si decida di soggiornare in resort o villaggi turistici, sia che si faccia un viaggio più itinerante a bordo di una barca, i costi sono decisamente accessibili.
Potrete decidere di tuffarvi in questo mare cristallino e crogiolarvi al sole su una delle tante spiagge deserte, dopo un tour nello Sri Lanka.
Oppure, come ho fatto io, raggiungere questi atolli direttamente dall’Italia per staccare la spina e ricaricare le vostre batterie psicofisiche!

safari boat alle Maldive

Perché una vacanza in barca alle Maldive

Io non amo particolarmente i villaggi e l’idea di restare ferma sulla stessa isola per 10 giorni mi creava un po’ di ansia; così ho optato per una vacanza alle Maldive a bordo di una in barca.
Dopo questa esperienza mi sento di consigliarvi, sempre che non soffriate il mal di mare, e abbiate voglia di ritrovarvi con un gruppo di sconosciuti, di scegliere questo tipo di vacanza.
Perché scegliere un safari boat alle Maldive? Ecco i motivi principali!

calar del sole alle Maldive

  • Ogni giorno scoprirete nuove isole disabitate, villaggi di pescatori maldiviani, strisce di sabbia a pelo d’acqua e potrete nuotare in reef sempre differenti.
  • Il bello di vivere in una casa galleggiante è che potrete seguire al meglio i vostri ritmi; la mattina vi alzerete quando vorrete, potrete tuffarvi per un dolce risveglio e poi dedicarvi ad un’ottima colazione.
    Nel frattempo il capitano vi porterà nei pressi di piccole isole, dove potrete scendere, passeggiare e nuotare avvolti da una sensazione di totale pace e libertà.
    isola maldiviana disabitata
  • Con la barca raggiungerete sia semplici e paradisiache lingue di sabbia all’interno della barriera corallina, sia veri e propri isolotti con al centro una fitta vegetazione, contornate da sabbia bianca e morbida.
  • I ritmi in barca sono scanditi dalle ore di luce: solitamente la giornata inizia all’alba e termina poco dopo il tramonto. Ma nel mezzo alternerete nuotate, snorkeling, relax, lunghi pisolini al sole o nelle zone d’ombra della barca, chiacchiere e risate con gli altri compagni di viaggio.
  • Appena cala il buio potrete mettervi sul ponte della barca e ammirare il cielo stellato: non ci sarà nessun altro solo voi e l’universo perché sarete in mezzo al mare e non attraccati in un porto.

fondali alle MAldive
I fondali maldiviani

La cosa più bella di un viaggio alle Maldive è indossare pinne, maschera e boccaglio, per andare alla scoperta di fondali meravigliosi.
Non bisogna essere esperti sub perché anche a pochi metri di profondità si vedono splendide cose.
Il mondo sommerso delle Maldive è un giardino marino dagli splendidi colori, dove la materia prima che caratterizza la muraglia naturale iridescente, sono gli scheletri pietrificati di coralli e madrepore, saldati nel tempo tra loro dalle alghe calcaree.
pesci e coralli alle Maldive
Queste assumono varie forme, evocando funghi, margherite, alberi e molto altro.
Poter nuotare tra miriadi di pesci multicolori, ammirare il dolce movimento delle tartarughe oppure il sinuoso avanzare di squaletti di barriera è un’esperienza unica e impagabile.

 

I villaggi abitati da gente locale

Spesso si pensa a questo luogo come ad un insieme di isole occupate solo da resort di lusso, ma visitare le Maldive in barca ti permette di scoprire i molti atolli abitati dalla popolazione locale.
A parte la capitale Malè, caratterizzata da alti palazzi e da un groviglio di viuzze dove sfrecciano macchine e motorini (dalla quale consiglio di scappare velocemente), ci sono alcuni isolotti carini dove poter avere un minimo di contatto con le comunità maldiviane.
Quando si scende in questi atolli bisogna sempre essere molto rispettosi, vi ricordo che le comunità sono di religione mussulmana.
È importante vestirsi adeguatamente con pantaloni o gonne lunghe e magliette con le maniche corte.
Qualcuno potrà guardarvi in maniera un po’ strana, ma io ho incontrato quasi sempre gente sorridente, disposta a farsi fotografare e i più giovani desiderosi di comunicare. Solitamente non c’è nulla da comprare se non qualcosa da mangiare, ma è piacevole poter passeggiare e vedere come vivono queste persone.
Nello specifico io ho visitato l’isola di Gulhi nell’atollo di Malè Sud che ospita una popolazione di circa 600 persone dedite per lo più alla pesca e il villaggio di Omadhu, silenzioso, ombreggiato dalle numerose palme, abitato da gente che trascorre la maggior parte della giornata tra le mura domestiche.

isola deserta alle Maldive
vegetazione alle Maldive

Qualche ricordo sparso

Quali sono le immagini e le sensazioni che mi hanno accompagnato al rientro dalle Maldive?
Le isole deserte e gli atolli meravigliosi, il colore del mare che sfumature di blu, verde smeraldo e azzurro.
La sabbia morbida come borotalco, ma soprattutto il silenzio!

tramonti alle Maldive
E come non ricordare i tuffi in mare all’alba o la sensazione di pace e relax di fronte ad un tramonto e le meravigliose stellate notturne.

E se il mio racconto e le mie immagini vi hanno fatto venire voglia di partire ricordatevi che alle Maldive avrete solo bisogno di un paio di costumi, qualche pareo e poco altro!

partoforsetorno
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