SUD AMERICA

Puna Argentina: da Salinas Grandes al Tolar

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Distese infinite di pianure di sale, lagune cristalline e coni vulcanici: questa è la Puna Argentina.
Un luogo solitario e silenzioso adatto a chi cerca spazi aperti e ha bisogno di rimettersi in contatto con se stesso.
Ogni tanto faticherete a respirare perché l’altitudine si farà sentire ma vi assicuro che ciò che vedrete e scoprirete appagherà i vostri occhi e la vostra mente perché sarete in una delle ultime frontiere selvagge della terra che meritano di essere visitate una volta nella vita.
deserto roccioso argentino

Lontani dalle rotte turistiche

Una regione dell’Argentina dove la natura e i paesaggi sono estremi e sebbene l’aspetto e le altitudini facciano più pensare ad un altopiano, altro non è che un deserto d’alta quota.
Geologcamente è una cordigliera vulcanica con altezze che vanno dai 3400 ai 4600 metri ma il suo  territorio è puntellato da vette di 7000 metri, da dune di pietra pomice, canyon rosso fuoco, laghi salati dalle svariate sfumature, coni vulcanici e distese di sale.
La Puna Argentina è un luogo talmente remoto che si fatica a trovarlo anche sulle cartine, ma se volete provare ad individuarlo cercatelo tra le province di Catamarca, Salta e Jujuy ed una parte di Cile.
Qui dimenticate hotel di lusso, ristoranti e comodità, ricordate che il vento, anche se viaggerete nella stagione migliore che va da maggio a settembre, soffia costantemente e che spesso si raggiungono temperature molto sotto lo zero.
Se sarete preparati a tutto questo vi godrete la meraviglia dei paesaggi, apprezzerete il silenzio e non sarete infastiditi dalle raffiche gelide e dai pochi comfort.
Lama e vigogne
routa national 52 in Argentina

Salinas Grandes e San Antonio de Los Cobres

Partendo dai 2465 m. di Tilcara salirete attraverso una strada asfaltata ripida e a zigzag molto panoramica chiamata Cuesta de Lipan.
Questo sentiero corre sulla Routa nazionale 52, raggiunge il passo di Los Morados a 4170 per poi arrivare a Salinas Grandes.
Dovrete indossare dei buoni occhiali da sole per poter ammirare la straordinaria pianura di sale che si estende in questa zona remota della Puna Argentina.
Un immenso lago a 3350 metri sul livello del mare che dopo essersi prosciugato è divenuto una crosta di sale.
Fermatevi un’oretta, camminate sul bianco della terra in netto contrasto con il blu del cielo, scattate qualche foto e poi rimettetevi in viaggio.
Salinas Grandes in Argentina il passo del Chorrillo
In circa 2 ore raggiungerete la cittadina mineraria di San Antonio de Los Cobres, a 2600 m. con le tipiche case andine in mattoni crudi e le strade quasi deserte.
Il freddo e il vento qui iniziano a farsi sentire, vi consiglio perciò una breve sosta per bere un thè di coca e mangiare qualcosa nel famigliare Resto Bar El Malevo.
Dopo esservi scaldati date un’occhiata veloce alla stazione ferroviaria punto di arrivo e partenza del famoso Tren a las Nubes che un tempo collegava Salta a San Antonio; infine andate alla Polvorilla, il meraviglioso viadotto nonché ultima fermata del treno.
ferrovia del Tren a las nubes stazione San Antonio de los Cobres

Tolar Grande

Una strada per lo più sterrata collega San Antonio de los Cobres al Tolar, piccolissimo paese nel cuore della Puna Argentina.
Km e km nel nulla: prima si attraversa l’alto passo di Abra de Chorrillos a 4560 m. poi si prosegue su un lungo tratto caratterizzato da montagne, rocce e terreno desertico che cambiano continuamente colore.
Percorrerete il Deserto del Labirinto, un percorso dove le formazioni argillose dagli intensi colori rossi, erosi dal vento e dall’acqua creano un vero e proprio dedalo che catturerà la vostra attenzione.
Ad un certo punto si arriva in un minuscolo villaggio ferroviario, dove abitano meno di 200 persone a causa delle numerose difficoltà di vivere a 3500 m. praticamente isolati da tutto: è il Tolar Grande, base per diverse escursioni.
Deserto del Labirinto Deserto del labirinto in Argentina
Qui ci sono solo due strutture dove dormire: il Rifugio Municipal, un semplice ostello con due stanzoni riscaldati suddivisi uomini e donne, bagni attrezzati di docce e acqua calda e una stanza con un piccolo cucinino.
Un luogo essenziale, caldo e pulito, dove ho trascorso due notti.
Per chi, invece, cerca un po’ di comfort (considerate comunque che siete sempre nel nulla) e privacy l’Hosteria Casa Andina dispone di qualche camera privata.
In entrambi i casi dovete contattare la Municipalidad de Tolar Grande.
Per cene, pranzi e colazioni sarete ospitati nelle abitazioni private di alcuni “nativi” che per qualche euro vi cucineanno pasti caldi ed abbondanti.
chiesa a Tolar Grande

Escursioni dal Tolar: deserti d’altura, vulcani, saline e lagune

Vi consiglio di restare almeno due notti al Tolar, per poter vedere con calma le varie cose.
La prima tappa, a 1 ora e 30 di strada, è il Salar de Arizaro, il sesto deserto salato più grande al mondo che confina con il Cile: il bianco del sale risalta tra il marrone delle montagne circostanti e il blu del cielo.
In questo luogo surreale, nel cuore della Puna Argentina, si trova il famoso Cono de Arita, una particolare formazione naturale che può sembrare una piramide ma è un vulcano di 400 metri di altezza.
Riguardo alle sue origini si aggirano misteri e leggende che gli abitanti del posto potranno raccontarvi.
L'immenso Salar de Arizaro il vulcano nel mezzo del salar Cono de Arita
Una volta tornati al villaggio di Tolar, se il freddo e il vento ve lo consentono, raggiungete con una camminata di 40 minuti il Mirador da dove è possibile contemplare nella sua immensità il Salar De Arizaro e i vari vulcani.
Infine non perdetevi la visita alla meravigliosa laguna Ojos de Mar, dove il terreno ricoperto da una crosta di sale termina in una serie di pozze profonde alcuni metri piene di acqua salatissima ma cristallina che assume sfumature blu, azzurre e color smeraldo.
Da qui potrete decidere poi se ripartire e avventurarvi fino ad Antofagasta de la Sierra e a El Penon, oppure, come ho fatto io scendere pian piano verso i villaggi ai piedi delle Ande, attraverso la Quebrada de las Conchas e la zona vinicola di Cafayate.
lagune colorate nella Puna Argentina

Come arrivare e spostarsi nella Puna Argentina

Ho avuto la fortuna di arrivare qui durante il mio viaggio nella parte settentrionale del Paese, dopo i primi giorni trascorsi a Salta e nei Pueblos della Quebrada de Humauaca.
Queste tappe, oltre ad essere molto belle, sono necessarie per l’acclimatamento.
Se deciderete di visitare i luoghi di cui vi ho parlato dovrete partire da Salta, città dotata di aeroporto che ha parecchi collegamenti con Buenos Aires e altre città argentine.
Una volta atterrati, potrete spingervi fino a Tilcara con mezzi pubblici o privati ma da questo pueblo in poi dovrete per forza affittare delle jeep 4×4 e possibilmente affidarvi a delle buone Agenzie e guide.
Meglio non improvvisarsi da soli, la regione è quasi completamente disabitata e non si incontra nessuno per centinaia di km, vigogne e lama a parte.
Un ottimo riferimento è quella di Adrian che potrà organizzare un tour completo per tutta la parte nord del Paese, oppure sarà a disposizione solo per la Puna Argentina.

Cosa dite vi è venuta voglia di partire?

 

partoforsetorno
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