Grecia

EUROPA

Creta on the road: in giro per l’isola più grande della Grecia

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Se amate i viaggi itineranti, il mare, la storia e la Grecia non potete perdervi Creta!
La più grande e la più meridionale delle isole dell’Egeo, quella che vanta il cielo più blu e che offre paesaggi vari che non vi annoieranno mai.
Molto diversa dalla vicina Rodi, offre spiagge bianche, catene montuose, profonde gole da attraversare con un trekking, cittadine dove si respira mitologia e leggenda e piccoli angoli segreti da scoprire.
Parola d’ordine però è non restare fermi nello stesso luogo per più di 36 ore!

cartina di Creta

Progettare un viaggio a Creta

A differenza di altre isole greche, se deciderete di venire qui il mio consiglio è organizzare una vacanza itinerante e non chiudervi in un villaggio o in un resort per tutta la durata del viaggio.
Dopo aver girato in lungo e in largo Creta, credo di potervi dare alcune informazioni fondamentali su come pianificare la visita di quest’isola e suggerirvi i luoghi da non perdere.
Per prima cosa dovrete decidere come raggiungerla: ci sono due aeroporti, uno ad Heraklion (nel centro dell’isole) e l’altro a Chania (a ovest di Creta).
Mentre nel primo arrivano sia voli di linea che low cost, nel secondo ci sono solo compagnie a basso costo.
Nello specifico easy-jet collega molte città italiane a Hereklion mentre ryanair  vola su Chania.
Una volta qui, se optate per un tour on the road, dovete noleggiare un’auto che vi consentirà di spostarvi e raggiungere i luoghi più remoti.
Sappiate che alcune strade sono nuove e a più corsie, altre, invece, sono piccoli sentieri e mulattiere che metteranno alla prova la vostra capacità di guidare.
Spiagge di Creta

Dove dormire

Dal momento che vi suggerisco una vacanza itinerante vi consiglio di cercare di giorno in giorno delle stanze, studios e alberghetti.
Tuttavia se viaggerete in alta stagione meglio prenotare prima per non rischiare di trovare tutto pieno.
Non serve disfare e rifare la valigia quotidianamente potete fermarvi in alcune località strategiche dalle quali organizzerete escursioni giornaliere.
Io ho dormito 4 notti a Epano Vathia, un piccolo paesino sulle colline a 20 minuti da Heraklion dove la mia famiglia ha una casa.
Nella zona ovest ho scelto degli alloggi prima nei dintorni di Hania e poi vicinissimi ad Elafonisi.
Quando, invece, ho raggiunto la parte a est dell’isola ho tenuto come base i dintorni di Agios Nikolaos e Xerokambos.


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Cosa vedere e fare a Creta

L’isola è davvero grande, in due settimane vi farete un’idea di Creta e delle sue bellezze ma per godere appieno dei luoghi servirebbero 20 giorni.
Che cosa a mio parere dovete vedere assolutamente? Ecco un itinerario più o meno circolare con partenza da Heraklion per scoprire le meraviglie dell’isola.
Sappiate che in alcuni punti dovrete zigzagare un po’ perché anche due luoghi che sulla mappa appaiono vicini, talvolta non sono collegati direttamente e bisogna tornare indietro per riprendere una strada.
Storie e miti a Creta

Palazzo di Cnosso

E’ sicuramente la principale attrattiva turistica dell’isola e sebbene la ricostruzione dell’antico palazzo sia un po’ troppo moderna e “finta”, non potete di certo venire a Creta e non trascorrere qualche ora tra le rovine di Cnosso.
Mito, storia e leggenda vi verranno raccontati approfonditamente da una guida durante una visita guidata. Vi consiglio di venire qui la mattina presto o nel tardo pomeriggio per evitare il caldo della giornata.
Penisola di Akrotiri

Penisola di Akrotiri

Fuori dai circuiti tipicamente turistici la penisola di Akrotiri, a est della grande citta di La Cania, offre scorci meravigliosi, antichi monasteri da visitare e piccole spiagge solitarie.
Vi suggerisco una visita a Moni Agias Triadas, a Moni Gouvernetou e Moni Ioannou Erimiti ( quest’ultimo si raggiunge con una passeggiata di mezz’ora lungo un sentiero panoramico), 3 monasteri molto belli dove si respira pace e serenità.
Poi fate una sosta nella piccola spiaggia di Stavros, dove girarono alcune scene di Zorba il Greco o a Kalathas, località con due distese sabbiose orlate di pini e qualche tipica tavernetta, ideale per un pranzo.
La Canea a Creta

Chania

Chiamata anche La Canea, Chania è forse la città più significativa di Creta.
Si trova nella parte ovest dell’isola, dista circa 2 ore da Heraklion e merita assolutamente una visita.
Perdetevi tra le viuzze del centro, visitate gli antichi ruderi delle mura veneziane e sedetevi a bere qualcosa in uno dei tanti bar che troverete vicino al porticciolo.
Qui più che altrove potrete notare le sontuose residenze veneziane e i palazzi costruiti durante la dominazione turca così come l’ex moschea che si affaccia sul mare.
Trascorrete qualche ora al tramonto e poi concedetevi una piacevole cena al ristorante Faka Taverna che serve ottimi piatti della cucina cretese.
Balos

Spiaggia di Balos

Non tutti sanno che Creta vanta alcune tra le più belle spiagge del Mediterraneo e Balos è una di queste.
Se avete un buona resistenza e camminare sotto il sole non vi spaventa potete lasciare l’auto a Kaliviani e arrivare a piedi seguendo un percorso di circa 3 ore.
L’alternativa, più comoda e meno faticosa, anche se molto turistica (insieme a voi ci saranno miriadi di persone) è prendere parte ad un’escursione con una delle barche che partono dal porto di Kissamos.
Il pacchetto comprende la sosta di 3 ore in questa meravigliosa spiaggia e una visita alla disabitata isola di Gramvousa.
spiaggia di Elafonisi

Spiaggia di Elafonisi

Altra bellissima spiaggia di Creta, famosa per la sua sabbia dalle sfumature rosate, Elafonisi si trova all’estremità meridionale della costa occidentale.
Un tratto di mare con l’acqua bassa la separa da un isolotto caratterizzato da dune basse e insenature nascoste.
Potrete raggiungere questo posto paradisiaco in auto anche in giornata se soggiornate dalle parti di Chania, ma vi suggerisco di dormire qui almeno una notte per poter godere della pace che regna al tramonto e al mattino presto, quando le orde di turisti giornalieri se ne vanno.
trekking a Creta

Gole di Samaria

Creta è un’isola ricca di gole scavate nelle rocce e attraversate da fiumi e torrenti, quindi anche i più sportivi potranno divertirsi a organizzare trekking e passeggiate.
Uno dei percorsi più noti è quello tra le Gole di Samaria, lungo 16 km con un dislivello di 1250 metri che parte da Omalos e scende fino al mare, precisamente fino alla spiaggia di Agia Roumeli, sulla costa sud.
Sebbene in discesa calcolate comunque 4 ore abbondanti che possono anche aumentare se vi fermerete per riposarvi o scattare fotografie.
All’interno del parco ci sono panchine, aree di sosta con toilette e fontane di acqua potabile, ma non ci sono punti di ristoro.
Durante il trekking si passa da paesaggi fatti di boschi rigogliosi a veri e propri canyon, che in alcuni punti non sono più larghi di 3 metri.
Alla fine del percorso potrete fare un tuffo e riposarvi in spiaggia per poi prendere un traghetto che vi porterà fino a Chora Sfakion o a Sougia/Paleochora e da qui un bus vi condurrà al punto di partenza per riprendere la vostra auto.
spiaggia a sud di Creta

Matala

Località e spiaggia un tempo abitata dagli hippy oggi è un luogo piuttosto turistico.
Se comunque deciderete per una visita sappiate che con la nuova superstrada che collega Matala ad Heraklyon non impiegherete più di 1 ora e 30.
Prima di stendervi al sole e fare un bagno potete anche visitare le caratteristiche grotte che punteggiano la parete di roccia.
isola a sud di Creta

Chrisi Island

Vi suggerisco di dedicare assolutamente una giornata su questa piccola isola che si trova nella parte sud est di Creta.
Potrete raggingerla con un battello che parte da Ierapetra e arriva a Chrisi.
Una volta sbarcati troverete delle spiagge di sabbia incantevoli, un gruppo di cedri del Libano e una tipica macchia verde mediterranea.
Affittate un lettino e l’ombrellone e rilassatevi ascoltando le onde del mare che spesso da una parte dell’isola sono mosse dal vento.
Amate l’avventura? Portatevi una tenda e l’occorente per fermarvi una notte: sarà una magnifica esperienza, soprattutto quando le due taverne chiuderanno e resterete soli con il rumore del mare e del vento.
Spinalonga

Agios Nickolaos e l’isola di Spinalonga

Nella parte est di Creta si trova la bella città di Agios Nikolaos affacciata sul Golfo di Mirabello che vanta una bella chiesa bizantina e un porticciolo ricco di caffè e taverne.
Vi suggerisco di spingervi un po’ a nord, e visitare Spinalonga, una fortezza costruita su una piccola isola che potrete raggiungere con una barca e da dove potrete godere splendidi panorami.
Tornando indietro fate una breve visita al porticciolo di Elounda e raggiungete con l’auto l’isola di Kolokitha.
Percorrete una mulattiera stretta che vi condurrà alla bellissima spiaggetta di Agios Fokas Beach: qui le acque limpide e chiare invitano ad un tuffo e a godersi il relax.
Kato Zakros e Xerokambos

Kato Zakros e Xerokambos

Infine se volete conoscere una Creta autentica, poco turistica, dove incontrare la gente del posto che vive di agricoltura dovete andare nella parte più a est dell’isola, dove si trovano queste due località.
A Kato Zakros troverete una lunga striscia di spiaggia sassosa orlata da pini: qui non dovete fare altro che riposarvi, fare un bagno e sedervi in qualche tavernetta sul mare.
Anche Xerokambos vanta tre meravigliose spiagge isolate: Ambelos in parte ombreggiata, Mazidas  completamente assolata e Alona una distesa di sabbia chiusa da alcune rocce.
Vi suggerisco di stare in questa zona almeno 2 o 3 giorni, soprattutto se siete stressati e volete stare lontani dalla folla.

Un consiglio se volete vedere la vera Creta evitate di soggiornare nelle località più turistiche dell’isola che si trovano sulla costa nord tra Heraklion e Malia.

EUROPA

Primavera sull’isola di Rodi: cosa fare e vedere

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Un luogo che in primavera fiorisce, dove il blu intenso del mare e del cielo fa da sfondo ai fiori gialli che crescono spontanei un po’ ovunque, dove le bouganville color magenta, al massimo del suo splendore ,si arrampica lungo i muri di calce bianca tipica delle case greche: sto parlando dell’isola di Rodi.
Ciò che più mi ha colpito di questo posto in questo periodo dell’anno sono state le lunghe giornate assolate e tiepide, il cielo senza nuvole, il profumo di fiori e l’assenza di turisti.
La stagione è adattissima per girare e  visitare, senza il caldo eccessivo dell’estate, paesi e siti storici ed allo stesso tempo le temperature consentono di stare tutto il giorno in maglietta di cotone godendo del sole e delle spiagge quasi deserte.
fioritura sull'isola di Rodi

Qualche consiglio

Potrete arrivare sull’isola di Rodi con comodi voli low cost che in circa 3 ore collegano i principali aeroporti italiani con Diagoras, lo scalo dell’isola.
Io ho volato con Ryan air, economica e con orari ottimi che mi hanno permesso di sfruttare al massimo i miei giorni di permanenza.
Per prima cosa, se avete intenzione di girare l’isola di Rodi, vi suggerisco di affittare una macchina che vi consentirà di essere liberi e potervi spostare senza dipendere dagli orari dei bus.
Quattro o cinque giorni sono sufficienti per poterla visitare senza fretta facendo anche qualche sosta in spiaggia per rilassarvi un po’.

case fiorite a Rodi
Vi consiglio, poi, di cercare un alloggio vicino a Lindos, sia perché il paesino è davvero bello e pieno di ristoranti per la sera (alcuni in questa stagione ancora chiusi) sia per la posizione strategica che vi consentirà di raggiungere molte altre località.
Infine se decidete di venire sull’isola di Rodi in primavera è sufficiente un bagaglio a mano: non scordatevi cose leggere per il giorno (costume compreso) e un maglioncino di lana ed una giacca, meglio se antivento, per la sera perché quando cala il sole le temperature si abbassano.

piccola baia sull'isola di Rodi

Cosa vedere

Quando vado in un posto di mare che lo consente mi piace scoprire sia l’interno che la costa e così ho fatto anche sull’isola di Rodi.
Ecco che cosa secondo me chi viene qui nei mesi primaverili deve assolutamente vedere!

acropoli di Lindos

Lindos

Uno dei villaggi più pittoreschi  è sicuramente questo: la sua acropoli è imponente ed è visibile anche a chilometri di distanza.
Si raggiunge a piedi percorrendo i vicoli stretti e tortuosi occupati da antiche case di un bianco accecante. Qui troverete anche numerosi caffè e ristoranti dove potervi sedere per sorseggiare un buon ouzo, il tipico liquore greco o mangiare i piatti tipici greci a prezzi economici.

moschea di Rodi

Rodi città

Non potete venire sull’isola e perdervi la città vecchia di Rodi racchiusa all’interno di una cinta muraria: qui troverete il Quartiere dei Cavalieri e la Hora che conserva tracce della dominazione ottomana; molto bella la moschea di Solimano con una cupola rosa.
Proseguendo nel cuore della città antica si trova anche il Quartiere ebraico, dove si respira pace e tranquillità.

L’entroterra e la parte ovest dell’isola di Rodi

Prendetevi una giornata, salite in macchina e dirigetevi verso la zona occidentale e nell’entroterra: non ve ne pentirete.
L’interno è caratterizzato da una vegetazione boschiva e la costa è piuttosto battuta dal vento tanto che troverete il mare agitato. Vi consiglio di andare a vedere le rovine di Kàmiros e il Castello di Monolitos ubicato in una posizione spettacolare dal quale potrete godere di una vista meravigliosa.

una bella taverna nelò centro di Lahania

Lahania

Se volete respirare ancora la vera Grecia, dirigetevi a sud di Lindos, cercate le indicazioni per Lahania e scendete verso il centro storico dove troverete casette bianche, piante di limoni e una piccola piazza piena di fiori.
Fermatevi per la pausa pranzo e sedetevi ad uno dei tavolini della Taverna Platanos.

punta meridionale dell'isola di Rodi

Il sud e i monasteri

Se non siete ancora stanchi riprendete la macchina e percorrete la strada che vi conduce a Capo Prasonisi, il punto più a sud dell’Isola di Rodi.
Si tratta di un promontorio unito alla terra ferma da una lingua di sabbia sulla quale si trova un faro: durante l’alta marea avviene il fenomeno che qui chiamano “incontro dei due mari” e vede il Mare Egeo unirsi con il mare di Levante.
Infine, se siete appassionati di Monasteri, vale la pena fare la lunga scalinata che porta al Moni Tsambikas, a nord est, meta di pellegrinaggio per le coppie sterili, desiderose di un bebè. Anche se questo non è il vostro scopo ricordate che da qui si gode di un bel panorama sull’omonima spiaggia.

Ed ora non vi resta che prenotare!