ASIA

Viaggio in Cambogia: 10 giorni da nord a sud!

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Se avete a disposizione 10 giorni per il vostro viaggio in Cambogia,  l’ideale è predisporre un itinerario che partendo da Siem Reap arriverà fino a sud per un breve soggiorno al mare e poi continuerà fino a Phnom Penh, la capitale.
Vi consiglio di usare  i bus di linea diurni e notturni per spostarvi da un posto all’altro, comodi ed economici.
In alternativa potete anche prendere dei voli interni, ma in questo caso dovrete organizzarvi per tempo se volete risparmiare.
Io dopo una notte di scalo a Bangkok sono arrivata a Siem Reap da dove è iniziato il viaggio e da dove in seguito mi sono spostata con un autobus notturno per raggiungere la costa.
Da qui, dopo un breve soggiorno a Kho Rong, isola circondata da un mare cristallino, ho preso un bus diurno per andare a Phnom Penh.

Che cosa vedere durante un viaggio in Cambogia

Di seguito vi descriverò le principali cose viste durante i miei 10 giorni in Cambogia e ciò che a mio parere non dovete perdervi!

costruzioni tipiche dei villaggi galleggianti

Tonle Sap e villaggi galleggianti

La prima imperdibile tappa del mio viaggio in Cambogia è stato Kompong Pluk, il villaggio galleggiante sul lago Tonlé Sap da visitare nel tardo pomeriggio quando la luce è meno forte e fa risaltare i colori della natura.
Qui vedrete le abitazioni tipiche della zona: le case non sono altro che alte palafitte costruite in questo modo per evitare che durante la piena del Mekong  vengano inondate.
La visita a questo villaggio avviene su una barca a motore che attraversa lentamente prima un tratto di lago aperto per poi raggiungere Kompong Pluk.
Può sembrare un giro un po’ turistico perché incontrerete diverse barche piene di visitatori, ma qui la gente ci abita veramente!

mercati nel viaggio in Cambogia

Rolous Market

Un luogo autentico in cui si respira l’atmosfera tipica cambogiana .
Qui incontrerete donne che vendono il pesce pescato sul Tonlé Sap e i prodotti che arrivano dalle vicine campagne.
Vedrete bambini che giocano per la strada o dormono sulle stuoie accanto alla frutta, e scambierete sorrisi con la gente che si lascerà tranquillamente fotografare. .

templi di Angkor Wat

Complesso di templi di Angkor Wat

Non potrete dire di aver fatto un viaggio in Cambogia se non visiterete il famoso complesso di templi di Angkor Wat.
Se vorrete visitarlo bene ci impiegherete due giorni pieni che inizieranno con le albe e termineranno con i tramonti nei punti più strategici.
Vi consiglio di affidarvi ad una brava guida, utile per apprezzare davvero la storia di questi edifici.
Cosa non perdere assolutamente all’interno di questo enorme complesso?
templi del viaggio in cambogia

  • Provare a vedere sorgere il sole ad Angkor Wat, sperando che le nuvole non rendano il tutto cupo come è successo a me, d’altronde il meteo non è prevedibile.
    Comunque nonostante tutto si respira un’aria magica!
  • Perdersi e giocare a Lara Croft tra le rovine e gli alberi secolari di Ta Prohm.
  • Passeggiare sul ponte dove si trovano le numerose  teste.
  • Respirare la serenità che regna a Bayon.
  • Camminare nella giungla fino a Kbal Spean, un sito minore nascosto tra le cascate e il fiume.

l'isola di Koh Rong in Cambogia

Koh Rong Island

Sebbene la Cambogia non sia famosa per il suo mare, c’è una piccola isola a 45 minuti di barca veloce da Sihanoukville, dove il mare e le spiagge sono il luogo perfetto per trascorrere qualche giorno di relax: sto parlando dell’isola di Koh Rong!
Dimenticatevi hotel lussuosi e resort perché qui vi dovrete accontentare di piccoli bungalow e guesthouse.
In cambio avrete acque limpide per bagnarvi e spiagge bianche per prendere il sole.
L’unico inconveniente sono le fastidiose pulci della sabbia che potrete evitare in due modi.
Cospargendovi il corpo di olio di cocco oppure facendo delle escursioni in barca per evitare di stare a lungo sulla spiaggia principale di Koh Rong ( l’unica che pare essere infestata da questi Mosquitos) e spostarvi alla bellissima e deserta Long Beach.

S21a Phon Phen

Phnom Penh

Dopo una parentesi di sole e mare, il mio viaggio in Cambogia è proseguito verso l’ultima tappa:  la capitale Phnom Penh.
In realtà la città non è niente di ché, ma è il luogo dove si respira e capisce maggiormente il recente terribile passato di questo Paese.
Lasciate stare i mercati pubblicizzati in tutte le guide, ma dedicatevi ad un giro culturale.
Spostandovi con i tuk tuk raggiungete prima la S21, la scuola adibita a carcere e centro di detenzione durante il periodo di regime dei Khmer Rossi; prendete l’audio-guida ed ascoltate i racconti mentre girate per questo posto: vi verranno i brividi.
campi di sterminio di Choeung Ek
Da qui sempre con i mezzi locali spostatevi ai Campi di Sterminio di Choeung Ek, il luogo dove circa 17000 mila persone (uomini, donne e bambini) furono uccisi a bastonate e dove sono stati ritrovati nelle fosse comuni i resti di 8985 persone.
Credo che dopo questo giro farete fatica a ridere e scherzare, per qualche ora le storie sentite vi ronzeranno nelle orecchie e vi faranno ancora più amare i cambogiani che vi rivolgeranno un sorriso.

Se il racconto del mio viaggio vi è piaciuto..non vi resta che organizzare il vostro viaggio in Cambogia: questa parte di Asia non vi deluderà!

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partoforsetorno

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