ASIA

Viaggio in Nepal: alla scoperta della Valle di Kathmandu

stupa_Boudha_valle_di_Kathmandu.jpg

La leggenda narra che la Valle di Kathmandu sia nata per il volere di una divinità buddhista che prosciugò un lago sacro con la sua spada infuocata.
La teoria scientifica non si allontana poi tanto da questa versione e i geologi confermano che un tempo i fiumi che scendevano dalle montagne Himalayane crearono un vasto lago.
Quando, circa 10000 anni fa, si ruppero gli argini le acque defluirono lasciando una pianura fertile.
Oggi, in questo ampio avvallamento, ci sono città storiche, villaggi newari, templi e palazzi che consentono ai viaggiatori di conoscere la cultura nepalese in cui induismo e buddhismo convivono pacificamente.
Kathmandu e i suoi dintorni non sono ovviamente tutto il Nepal, ma rappresentano uno spaccato di questo Paese visitabile da chiunque.
Un viaggio in questa terra vi aiuterà ad avere una visione differente della vita, vi insegnerà a sorridere anche quando qualcosa va male e vi farà apprezzare le cose semplici di ogni giorno!

donna nepalese

Cosa vedere nella Valle di Kathmandu

Poco prima di atterrare all’aeroporto internazionale di Tribhuvan, guardando dal finestrino, noterete un’immensa valle circondata dalle montagne più alte del mondo e punteggiata da piccoli villaggi arroccati sui pendii.
Man mano che scenderete verso la pista, verrete avvolti da una coltre di smog e foschia che caratterizza purtroppo la capitale nepalese.
Non demoralizzatevi se uscendo dallo scalo vi accoglieranno il caos dei clacson e l’aria irrespirabile.
La Valle di Kathmandu saprà offrirvi ben altro
!
In una settimana riuscirete a visitare tutte le principali attrattive culturali, i  siti dell’Unesco e, camminando sui crinali più bassi della valle, vedrete scorci meravigliosi dell’Himalaya.

Cosa vedere a Kathmandu
piazza di Bakthapur

Le tre città stato: Kathmandu, Bhaktapur e Patan

Visitare la Valle di Kathmandu significa in primis scoprire e conoscere le 3 città Stato, un tempo rivali tra loro.
La loro competizione consisteva nel costruire opere architettoniche che surclassassero in splendore le altre.
In effetti passeggiando nelle parti più antiche, noterete che le Durban Square di Kathmandu, Patan e Bhaktapur si assomigliano molto.
Purtroppo alcune strutture riportano ancora gli effetti devastanti lasciati dal terremoto che colpì il Nepal nel 2015, anche se è già stato fatto tantissimo.
A Kathmandu, oltre a dedicarvi allo shopping nella zona di Thamel, visitate la parte antica.
Il Palazzo Reale conosciuto come Hanuman Dhoka, il palazzo della Kumari e i diversi templi hindu che circondano tutta la piazza.
Templi nella piazza di Kathmandu
Con un bus o un taxi raggiungete Bhaktapur, ex capitale imperiale, ora seconda città per numero di abitanti.
Il centro storico è chiuso al traffico, e ciò la rende ancora più bella.
Purtroppo molti templi sono ancora in ricostruzione e puntellati, ma vi suggerisco di visitare questo gioiello alle prime luci del giorno.
A quell’ora le costruzioni storiche ed i templi sono avvolti da una leggera nebbiolina che rende tutto più magico.
Oltre alla Durban Square, la città esibisce con fierezza le tradizioni e la cultura locali; negli stretti vicoli incontrerete artigiani che tessono stoffe, lavorano il legno, dipingono mandala o semplicemente si scaldano al sole.
Durban Square di Bakthapur
Infine, a soli 8 Km di distanza da Kathmandu, sebbene il traffico li faccia sembrare interminabili, c’è Patan la terza città imperiale con una lunga tradizione buddhista.
La piazza principale è molto bella e variegata, costruita con diversi stili architettonici dove spiccano i vari templi dedicati a Krishna, Shiva e al Dio del commercio e degli affari.
Meraviglioso ed immenso il Palazzo Reale che occupa gran parte della piazza ed è assolutamente da scoprire.
In alcune vie nascoste al di fuori della piazza, invece, si trovano i bei templi buddisti di Mahabouddha e Rudravarna Mahavihar.

ruote di preghiera buddista

I templi buddisti e gli stupa: Kopan, Namobuddha, Bodhnath (Boudha), e Swayambhunath

Sebbene il buddhismo non sia la religione prevalente in Nepal, girovagando per la Valle di Kathmandu potrete visitare (e perché no soggiornare) alcuni monasteri buddisti.
In cima ad una collina si trova il Monastero di Kopan dove vivono, pregano e studiano parecchi monaci buddisti circondati dalla pace e dal silenzio di questo luogo.
Nelle vicinanze c’è anche un tempio recentemente ricostruito che ospita le donne monache.
monaci a Kopan
Molto bello e in una posizione spettacolare vicino ad una fitta foresta, il Monastero di Thrangu Tashi  Yanste a Namobouddha; qui vivono oltre 250 monaci tibetani che accolgono volentieri i visitatori che vogliono assistere alle sessioni di meditazione e preghiera.
Vi consiglio di passeggiare lungo il viale che conduce allo stupa e dove sventolano le numerose preghiere colorate.
stupa illuminato
Nel tardo pomeriggio quando la luce è più calda, raggiungete Bodhnat (Boudha) dove si trova il più grande stupa dell’Asia.
Camminate in senso orario intorno all’immenso edificio al centro di una bella piazza e seguite i fedeli che, facendo girare le ruote delle preghiere, recitano i loro mantra.
Poi entrate e con il naso all’insù perdetevi sotto gli occhi di Buddha!
Infine un altro luogo sacro buddhista alle porte di Kathmandu è il complesso di Swayambunath, soprannominato anche tempio delle scimmie.
Potete accedervi percorrendo una lunga scalinata oppure facendovi lasciare dal taxi vicino all’ingresso ovest.
Qui il grande stupa è circondato da numerosi monumenti religiosi, alcuni distrutti dal sisma ma che non tolgono il fascino di questo luogo.

tempio di Shiva i  Nepal

Luoghi sacri dell’induismo: Pashupatinath, Changu Narayan, Budhanilkantha

La religione prevalente in Nepal è l’induismo, per questo ovunque vedrete templi dedicati alle principali divinità.
Pashupatinath, nella Valle di Kathmandu, è il più importante tempio hindù del Nepal che sorge sulle sponde del fiume Bagmati.
Si può dire che questo luogo sia l’equivalente di Varanasi in India e spinge inevitabilmente a riflettere sulla morte.
Qui oltre al complesso di santuari, alle grotte degli yogi e al tempio principale, accessibile solo ai fedeli, si trovano i ghat lungo i quali quotidianamente avvengono le cremazioni.
cremazione in Nepal
Altro importante luogo di fede induista  è Changu Narayan raggiungibile da Telkot  con una bella passeggiata tra piccolissimi villaggi.
Infine svegliatevi all’alba per arrivare entro le 7.30 a Budhanilkantha.
In questo tempio dedicato al dio Vishnu, ogni mattina i bramini lavano, asciugano e adornano la grande statua del Dio sdraiato.
Al termine della vestizione verrete letteralmente assordati dal suono continuo delle campane e dalle preghiere recitate dai fedeli mentre l’aria verrà intrisa di incenso.
tempio di Pashupatinath Nepal

donne alla finestra

Villaggi e cittadine: Bungamati, Khokana, Kirtipur, Thimi e Dhulikhel

La Valle di Kathmandu è disseminata di piccoli villaggi newari dove la gente si dedica ancora ad attività di artigianato e dove non sarà difficile scambiarvi sorrisi e Namastè con le persone.
Bungamati ha strette vie e modeste abitazioni di mattoni, alcune delle quali adibite a laboratori dove si lavora il legno.
Khokana, invece è famosa per la lavorazione della senape mentre Thimi è un importante centro per la produzione di ceramica.
Kirtipur è poco più di un villaggio rurale ricco però di architetture e templi da ammirare; bello il dedalo di viuzze che conducono verso la sommità della collina. 
Da visitare il tempio di Uma Maheswar e la piazza principale con il maestoso tempio di Bagh Bhairab contornato da un insolito arsenale di spade e scudi.Thimi nella Valle di Kathmandu
Infine Dhulikhel, oltre ad essere un punto per osservare la catena Himalayana è anche un’autentica cittadina newari, con una piazza principale e diversi templi.

Himalaya visto dall'alto

La vetrina sull’Himalaya: Nagarkot e il volo panoramico

Se non siete abili camminatori di montagna, abituati a fare trekking ad altitudini importanti, avete due modi per ammirare l’immensa catena dell’Himalaya.
Io li ho fatti entrambi e posso dirvi che vale la pena inserirli nell’itinerario!
Il primo è raggiungere Nagarkot, piccolo centro di montagna nella Valle di Kathmandu a 2150 m. e dormire in uno dei tanti hotel che dispongono di terrazze panoramiche.
Alzatevi all’alba: se sarete fortunati il cielo sarà terso e rimarrete senza fiato quando le alte cime inizieranno a colorarsi di rosa.
Nagarkot
L’altro modo, un po’ più costoso, è sorvolare la catena dell’Himalaya a bordo di piccoli aeroplani.
Il volo della durata di 1 ora, al prezzo di 165 €, vi consentirà di vedere perfettamente tutte le cime Himalayane.

donne nepalesi nei campi

Camminate nella Valle di Kathmandu

Infine durante il vostro soggiorno nella Valle di Kathmandu vi consiglio ogni tanto di allontanarvi dai maggiori centri e di andare alla scoperta del Nepal più autentico.
Con delle semplici passeggiate assaporerete la semplice vita di questo popolo: gente che lavora nei campi, bambini che si divertono con giocattoli improvvisati, donne che si lavano e asciugano i capelli al sole.
Incontrerete tanti sorrisi, tanti mani giunte all’altezza del volto e vi sentirete ripetere spesso la famosa parola “Namastè”.
Vi suggerisco due itinerari da fare a piedi in circa 2 ore mezza.
bambino nepalese
namastè

Il primo parte da Telkot, località di montagna vicino a Nagarkot e arriva al monastero di Changu Narayan.
Si cammina su una strada sterrata che prima attraversa un bosco e poi costeggia piccole case circondate dalle montagne.
L’altro, invece, è il sentiero che parte dal monastero di Namoboudha  e arriva fino a Panauti. Un  percorso tra i campi e i villaggi ideale per vedere la vita di tutti giorni.

E se il racconto e queste immagini non vi bastano, potete trovare tante altre foto sulla Pagina Instagram e su quella di Facebook…..


partoforsetorno

2 Comments

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.