EUROPA

Copenaghen: un week end nella città della Sirenetta

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Capitale europea dal fascino prettamente nordico, Copenaghen è un luogo dove si respira allo stesso tempo  l’atmosfera di altri tempi e la modernità del design, della cucina e della moda.
Da una parte palazzi storici e case dai tipici colori scandinavi che si riflettono sull’acqua ed hanno il sapore del passato.
Dall’altra strutture all’avanguardia come il Teatro dell’Opera, il Planetario e il Museo di Arte Moderna.
Se state pensando di trascorrere un fine settimana in questa città ecco come organizzare il vostro soggiorno, cosa vedere, dove mangiare e cosa fare.
piazza del municipio a Copenaghen

Organizzare un week end a Copenaghen

Avete in mente di passare qualche giorno nella bella città della Danimarca? Dovete sapere che Copenaghen è piuttosto dispendiosa ed alberghi, ristoranti ed attrazioni sono cari.
Il mio consiglio è di risparmiare il più possibile sul volo acquistando il biglietto aereo qualche mese prima; potete consultare i siti di Ryanair ed Easyjet, le compagnie low cost che collegano molte città italiane con la capitale Danese.
Il secondo passo da fare è cercare un alloggio; l’offerta è ampia e spazia dai semplici ostelli, che consentono di spendere un po’ meno, agli alberghi più lussuosi e confortevoli.
Qualunque sia la vostra scelta cercate una struttura centrale che vi consentirà di spostarvi per lo più a piedi e nell’eventualità di avere mezzi comodi.
Io ho dormito nella zona dei Giardini di Tivoli, a pochi passi dalla stazione centrale e dalla fermata degli autobus, ideale per raggiungere i diversi quartieri a piedi.


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Prima di partire acquistate il City pass  da 24-48 o 72 ore, che verrà attivato tramite sms sul vostro cellulare e consente un risparmio notevole sui mezzi di trasporto (i prezzi per quello da 3 giorni è intorno ai 27€)
In questo modo quando atterrerete eviterete inutili code agli sportelli e potrete immediatamente iniziare il vostro week end a Copenaghen utilizzando bus, metro, traghetti, treni, compreso il transfert che collega l’aeroporto al centro.
Infine, se pensate di visitare diversi musei e palazzi la soluzione più economica è comprare la Copenaghen Card che include tutti i trasporti e 86 attrazioni ( il costo per 72 ore è di 93 €).
Prima di acquistarla, tuttavia, non essendo affatto economica, cercate di capire cosa intendete visitare, quali strutture sono a pagamento, quali  gratuite e se con il pass avete una convenienza.
locali tipici a Copenaghen

Cosa vedere e fare in 3 giorni

Copenaghen è una cittadina piuttosto piccola e la maggior parte delle cose da visitare si trovano in centro.
Un fine settimana è sufficiente per vedere i principali quartieri, alcuni musei ed eventualmente partecipare a qualche attrazione o spettacolo.
Quando andare? Ogni stagione ha la sua particolarità e non esiste un periodo migliore di un altro.
In inverno assaporerete più che mai l’atmosfera “higge” fatta di luci soffuse, candele e gente che si ritrova nei locali.
In primavera godrete della fioritura nei parchi e nei giardini ed in estate assisterete alle feste e agli eventi all’aperto che rallegrano la città. Mentre in autunno i caldi colori della natura faranno da preludio alle giornate che si accorciano ma che regalano ancora il cielo terso.
Ecco comunque un itinerario da seguire se non volete perdervi nulla durante il vostro fine settimana nella capitale danese!
Simbolo di Copenaghen

Primo giorno: quartieri di Tivoli, Stroget e Norreport

Se avrete la fortuna di atterrare la mattina presto potrete disporre, come me, di tutta la giornata per girovagare e farvi una prima impressione della città.
Partendo dalla stazione centrale, costeggiate i giardini di Tivoli ed arrivate alla bella piazza dove si affaccia il Radhus, il municipio di Copenaghen con l’alta torre.
Da qui proseguite verso l’ampia zona pedonale di Stroget, visitate il Quartiere Latino ricco di librerie e caffè, la Chiesa Vor Frue Kirke e la Rundetarn, la torre circolare da dove si ammira un bel panorama.
Dopo esservi rifocillati un pò, con una bella passeggiata raggiungete il Rosenborg Slot, l’imponente castello con torri e fossati al cui interno sono conservati i gioielli della Corona.
Camminate nei curati giardini circostanti e se il tempo ve lo consente visitate il romantico giardino botanico poco lontano dal castello.
castello di Copenaghen

Secondo giorno: Nyhavn, il quartiere reale, il mercato di Norreport e Slotshomen

Il secondo giorno a Copenaghen, dalla stazione centrale prendete un bus e scendete nei pressi del canale Nyhavn, costruito nel 600 per collegare il porto al centro della città.
Qui le tipiche case colorate in stile olandese si specchiano nell’acqua e rendono l’atmosfera molto fiabesca.
A piedi potete raggiungere la Marmorkirken, la Chiesa di Marmo la cui cupola si ispira a quella della basilica di San Pietro a Roma.
Dalla chiesa in pochi minuti sarete all’Amalienborg Slot, la residenza reale formata da 4 edifici disposti intorno alla grande piazza, dove alle 12 avviene il cambio della guardia.
Potete poi fermarvi al Museo del Design oppure se non siete interessati proseguire verso il Kastellet, la fortezza a forma di stella con verdi bastioni, un fossato e delle splendide caserme rosse.
Fate l’ultimo sforzo e arrivate fino alla Sirenetta, simbolo di Copenaghen, sebbene a mio parere un po’ deludente.
A questo punto se siete stanchi prendete un treno da Osterport e scendete a Norreport, dove si trova il magnifico mercato alimentare della città: Torvehallerne Kbh.
Dopo aver ritemprato lo stomaco e aver fatto riposare le gambe raggiungete a piedi o in metro ( in questo caso scendete a Kongens Nytorv) l’imponente Christiansborg Slot, sede del parlamento danese.
Se decidete di visitarlo all’interno vi suggerisco di partecipare a una visita guidata che illustrerà storia, miti e leggende.
In alternativa è molto bello anche solo esternamente!
Infine passeggiate al tramonto lungo il canale e ammirate la più grande Biblioteca del Nord Europa e la sede della Borsa.
case colorate a Copenaghen cosa vedere a Copenaghen caserma di Copenaghen
Christiansborg Slot

Terzo giorno: Christiania

Come terminare il vostro week end a Copenaghen se non con la visita dell’eccentrica e alternativa Christiania?
Questa comunità venne fondata da un gruppo di anarchici e di hippy che volevano vivere in una società basata sul collettivismo.
Occuparono ex caserme colorandole con numerosi graffiti e costruirono diversi edifici con materiali di recupero.
Ancora oggi qui vivono parecchie persone  che però non amano essere fotografate ed infastidite!
Potete decidere poi di pranzare in uno dei locali alternativi di questo quartiere oppure ritornare in centro prima di riprendere il vostro volo.

Se infine avete voglia di tornare bambini trascorrete qualche ora ai Giardini di Tivoli, uno dei più antichi parchi divertimento.
Giostre fiabesche, esibizioni, proiezioni di luci e giochi che tolgono il fiato fanno la gioia di adulti e piccini!
quartiere di Christiania
parco giochi a Copenaghen
Palazzo della Borsa

Dove mangiare a Copenaghen

Negli ultimi tempi la cucina danese ha conquistato il mondo e sono diversi i ristoranti dove giovani chef trasformano ingredienti di alta qualità in piatti innovativi.
A parte il famoso Noma, locale di fama internazionale dai prezzi stellari, durante un week end a Copenaghen potrete scoprire diversi ristoranti.
Sappiate comunque che ovunque il conto sarà sempre piuttosto salato, soprattutto se rapportato a quanto si spende in Italia.
Voglio  suggerirvi  alcuni posti che a me sono piaciuti molto ed hanno un buon rapporto qualità-prezzo .
Vi ricordo di prenotare sempre soprattutto nel fine settimana!
Smorrebroad

  • Shonnemann
    Un antico locale nel quartiere Stroget famoso per i suoi smorrebrod, le fette di pane guarnite con diversi ingredienti a scelta. Prendetene almeno un paio e accompagnateli con della buona birra!
  • Mercato di  Torvehallerne Kbh
    Un vero paradiso per gli amanti del cibo questo mercato deve, a mio parere, essere una tappa gastronomica obbligatoria per un pranzo.
    Potrete scegliere se mangiare gli Smorrebroad  da Hallernes, un tagliere di salumi e formaggi da Omegn o piatti a base di pesce cotto e crudo in una delle diverse gastronomie e pescherie.
    Avete solo l’imbarazzo della scelta!
  • The Olive Kitchen & Bar
    In questo ristorante si respira un’atmosfera calda e romantica ed è l’ideale per una cena.
    Si trova nel quartiere Norreport e serve una cucina di alto livello a base di prodotti locali.
  • Tango Y Vinos
    Nel caratteristico quartiere di Nyhavn si trova questo locale dove si può mangiare ascoltano musica jazz dal vivo.
    Buoni i piatti a base di carne o i taglieri di salumi e formaggi da abbinare a una delle numerose etichette disponibili.

Se vi è venuta voglia di partire non vi resta che prenotare e andare alla scoperta di questa città del Nord Europa!

 

partoforsetorno
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